《中国人文》网 Chinese Humanities

www.c-ph.com

服务信箱 : dhsccph@cass.org.cn

中国人文科学发展公司
Chinese Corporation for Promotion of Humanities

返回《中国人文》主页
意大利文目录发布 It-2004-viareggio 2004年度
2004年04月22日

联系我们

浏览我部简况

 

Premio Viareggio

Montesano, Giuseppe
Di questa vita menzognera
[Premio Viareggio 2003]
(Feltrinelli - I Narratori) 2003 hardcover.
192pp.
ISBN: 8807016338
USD$ 29.95

Browse Category: Fiction / Italian Lit.-1900 to present

"Liberté, égalité, io rubo a te, tu rubi a me": le parole chiave della società occidentale suonano distorte, annunciando una nuova barbarie.
In questa vita menzognera la rabbia dei giusti e la gentilezza offesa fanno da controcanto alla sarabanda infernale di un mondo in rovina.
Montesano guarda negli occhi la volgarità del presente e rovescia in grande invenzione drammatica, venata di umorismo, il delirio di una classe dirigente senza più dignità e vergogna.
I Negromonte, famiglia di imprenditori partenopei senza scrupoli, arricchiti a dismisura, godono dei favori e dell’intesa del potere centrale (un Presidente appena citato) e sono padroni indiscussi della città nonché pionieri di una nuova economia di rapina. Vivono tutti, pater-familias, fratelli, sorelle, coniugi e nipoti in un immenso palazzo settecentesco ricalcando grottescamente un presunto fasto borbonico, circondati da una corte sbeffeggiata di ecclesiastici, precettori e segretari. Distruggere e ricostruire sono le parole d’ordine. Vendere Napoli, il Golfo, il Vesuvio, vendere la vita di chi ci vive, e fare Eternapoli, una sorta di enorme parco tematico. Giuseppe Montesano ci fa entrare in questo teatro della rapacità e della sopraffazione attraverso Roberto (l’io narrante), giovane segretario di Cardano. Quest’ultimo, esteta e dandy, incistato, con altero dispetto, nella famiglia quale indegno marito di Amalia, unica figlia femmina del vecchio Negromonte. Roberto e Cardano ci fanno da guida dentro l’inferno della volgarità del potere. Vediamo avanzare sulla sedia a rotelle il vecchio capofamiglia, pontefice massimo di pantagruelici pranzi rituali: quello pasquale che culmina con la ribellione del più giovane Negromonte, Andrea, disgustato dalla servitù del danaro e pronto, cristianamente, a passare dalla parte degli ultimi della terra; quello natalizio durante il quale viene annunciato il suicidio di Andrea e che si trasforma in un monumentale collasso di cibi avariati, in un trionfo agghiacciante dello spreco. Contro gli efferati progetti dei fratelli Negromonte si leva il controcanto drammatico di altri giovani compromessi con il potere della famiglia e la voce più militante di un gruppo di disobbedienti, capeggiati da Scardanelli, archeologo ribelle. I Negromonte hanno fissato per Carnevale – un Carnevale di deliri tecnologici e di martellamenti mediatici – il regolamento dei conti con l’opposizione. Mentre la città scricchiola lugubremente, martoriata dagli interventi ricostruttivi di Eternapoli, squadracce di esecutori circolano mascherate tra la folla accecata dagli slogan. Una barca aspetta sul mare un piccolo gruppo di fuggiaschi. Ma esiste una vera possibile salvezza?

Jaeggy, Fleur
Proleterka
[Premio Viareggio 2002]
(Adelphi - Fabula, 139) 2001 paperback.
114pp.
ISBN: 8845916510
USD$ 27.95

Browse Category: Fiction / Italian Lit.-1900 to present

PROLETERKA è il nome di una nave. Attraccata a Venezia, aspetta di portare in Grecia un gruppo di rispettabili turisti di lingua tedesca. Gli ultimi a salire sono un signore che zoppica lievemente e sua figlia non ancora sedicenne. Fra padre e figlia c'è un'estranietà totale, e insieme un legame che risale a un tempo remoto e oscuro--e sembra precedere le loro esistenze. In quel viaggio, la figlia vorrebbe conoscere qualcosa di più di quella persona inverosimilmente ignota dagli «occhi chiari e gelidi, innaturali». Ma soprattuto sente una furia di scoprire quell'altra cosa ignota che è la vita stessa, sino allora soltanto fantasticata. E la crociera sulla PROLETERKA è predestinata a iniziarla: «La PROLETERKA è il luogo dell'esperienza. Quando finisce il viaggio, lei deve sapere tutto». Un giorno, visto dalla specola del ricordo, il passaggio su quella nave, che aveva la patina vibrante di ciò che accade per la prima volta, diventerà un viaggio nella terra dei morti, fra quegli esseri che «vengono incontro tardi» e «richiamano quando sentono che diventiamo prede ed è ora di andare a caccia». I due viaggi si intersecano e si sovrappongono con una impavida naturalezza, fondendosi in una prosa che sa penetrare come una lama nella zona segreta dove si nasconde l'emozione.

Ammaniti, Niccolò
Io non ho paura [Premio Viareggio-Repaci 2001]
(Einaudi) 2001 paperback.
219pp.
ISBN: 8806142100
USD$ 19.95

Browse Category: Fiction / Italian Lit.-1900 to present

Written in: Italian

L'estate piú calda del secolo. Quattro case sperdute nel grano. I grandi sono tappati in casa. Sei bambini, sulle loro biciclette, si avventurano nella campagna rovente e abbandonata. In mezzo a quel mare di spighe c'è un segreto pauroso, un segreto che cambierà per sempre la vita di uno di loro.


中国社会科学院中国人文科学发展公司图书进口部发布

北京2004年04月22日