|
2004年04月22日
联系我们
浏览我部简况
|
Premio Strega
Mazzucco, Melania G. Vita
[Premio Strega 2003] (Rizzoli - La Scala) 2003 hardcover.
400pp. ISBN: 8817871621 USD$ 34.95
Browse Category: Fiction / Italian Lit.-1900 to present
"Le parole, Diamante le mette nella valigia - l'unico bagaglio, l'unica ricchezza che si porta via dall'America. Forse non hanno nessun valore, ma non ha importanza. Lascia a Vita tutto quello che ha trovato, tutto quello che ha perso. Le lascia il ragazzo che è stato e l'uomo che non sarà mai.
Perfino il suo nome. Ma le parole - quelle le porta via con sé."
New York, 1903: nella città delle occasioni, in cui sbarcano dodicimila stranieri al giorno, in cui gli italiani sono aborriti come alieni superstiziosi e criminali, approdano da un minuscolo paese sul Garigliano, in provincia di Caserta, due ragazzini di dodici e nove anni: Diamante e Vita. Lui è
taciturno, orgoglioso e temerario; lei istintiva, gelosa e dotata della misteriosa capacità di spostare gli oggetti. In una caotica pensione di Prince Street, nel ghetto italiano di Downtown li aspettano il padre di lei con la sua nuova compagna, Rocco, Geremia e Coca-Cola - tre ragazzi che si sono giurati eterna
amicizia - e, soprattutto, l'America. Tra fame, angherie e le prepotenze della mafia e di un padre possessivo, i due ragazzini scoprono insieme la morte e l'alfabeto, le tentazioni, il sesso, l'amore, il tradimento e la fedeltà. Nei dieci anni successivi, insieme passano da un lavoro all'altro, sempre convinti di
progredire verso la felicità che, come riconosce la costituzione degli Stati Uniti d'America, è un diritto. Ma i loro sogni non sono destinati a realizzarsi. Quarant'anni dopo, nel 1944, il figlio americano di Vita torna in Italia a combattere con l'US Army sul fronte Sud - proprio sul Garigliano - per incontrare
l'uomo che doveva essere, e non fu, suo padre. Ma Vita, picaresco e fantastico come un romanzo non è solo un romanzo. I due ragazzini sono realmente esistiti, come le decine di personaggi che animano questa storia. Per scriverla l'autrice si è documentata, partendo dai racconti di un suo zio cieco e dalle lettere
scritte dal padre di Vita alla moglie abbandonata, negli archivi della polizia di Brooklyn, nei fascicoli delle Railways Companies americane. La storia di una famiglia, della ricerca della felicità che oggi, quando proprio l'Italia degli emigranti sembra essere diventata l'America per chi abita sulla riva di un altro
mondo.
Mazzantini, Margaret Non ti muovere
[Premio Strega 2002] (Mondadori) 2001 hardcover. 295pp. ISBN: 8804517891 USD$ 10.95
Browse Category: Fiction / Italian Lit.-1900 to present
Una giornata di pioggia, uno stop non rispettato, una ragazza di quindici anni che frena, scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso in cui il padre lavora come chirurgo. Mentre un collega opera sua filglia, Timoteo rimane in immobile attesa. Nel terrore dell'evento
estremo, racconta, getta la sua maschera di fermezza e cinismo, di padre e marito modello, per svelare un'immagine di sé straniata e violenta. Nella speranza di poter barattare le parole con il silenzio del coma, la morte con la vita, rivela, in un immaginario dialogo con la figlia, un segreto doloroso: la storia,
dall'apparenza squallida, di un amore extraconiugale potente e viscerale. Non ti muovere è il caso letterario più eclatante degli ultimi anni, un romanzo intenzo, forte, tagliente come un pezzo di vetro.
Starnone, Domenico Via Gemito
[Premio Strega 2001] (Feltrinelli) 2003 paperback. 389pp. ISBN: 8807817276 USD$ 17.95
Browse Category: Fiction / Italian Lit.-1900 to present
Federico, in dialetto Federì, è un uomo che vive di furia la sua vita, senza possibilità di conciliazione. Insofferente verso ogni tipo di lavoro ma soprattutto verso il suo di ferroviere, sempre senza una lira, tormentato dalla responsabilità di una famiglia numerosa, ha un'unica certezza: sa di
avere un destino da grande pittore. Ma più questo destino stenta a compiersi, più lui fa sfuriate, prende di petto Napoli, la sua città amata e detestata, travolge tutto e tutti nella fiumana di un dialetto urlato, esuberante, che privilegia l'oscenità e la bestemmia. In cima alla lista dei nemici del su genio,
quest'uomo incoercibile, rissoso, che non vuol cedere alla vita oscura ma la reinventa continuamente, colloca la moglie, Rusinè, capro espiatorio dei suoi scontenti. Su di lei si scaricano tutte le smanie, un terremoto che attraversa gli anni, i decenni, e guasta gli affetti familiari, i legami di parentela, segna
profondamente i figli, soprattutto il primogenito. È quest'ultimo a raccontare il padre ingombrante, prigioniero della sua stessa mente di artista fantasioso fino alla menzogna.
| |