|
2004年04月06日
联系我们
浏览我部简况
|
非小说文学
Barilli, Renato Dal Boccaccio al Verga: La narrativa italiana in età moderna (Bompiani) 2003 paperback. 404pp. ISBN:
8845254844 USD $ 39.95
Browse Category: Nonfiction / Italian Nonfiction
Tra tutti i generi letterari, oggi il più diffuso e popolare è senza dubbio la narrativa, si tratti di romanzo o di racconti. Eppure, le varie pubblicazioni che affrontano i nostri classici insistono sul criterio scolastico di una trattazione globale, i cui i capitoli dedicati alla narrativa sono
intercalati con gli spazi riservati alla poesia, alla trattatistica, alla prosa scientifica e simili. Perché invece non prendere il toro per le corna e affrontare direttamente la nostra letteratura, dal Boccaccio all'Ariosto, dal Tasso al Manzoni, sul terreno in cui è più attesa? Perché non rileggere i padri della
patria come se fossero gli autori di romanzi o di racconti appena usciti, sul filo delle nostre emozioni e inquietudini più vive? Perché insomma non far discendere i padri nobili nella mischia, affontadoli come se fossero ancora freschi di stampa? Questo l'obiettivo singolare che si pone questo saggio di Renato
Barilli, il quale , tuttavia, conviene precisare, non vuole neppure eccedere nell'altro senso, prendersi cioè troppe confidenze con i classici, transcinarli su un terreno di polemiche spicciole. Questo saggio, pur agile e disinvolto, è condotto da chi ben conosce i problemi nella loro portata storica e filologica, e
quindi tenta un bilancio tra le ragioni della tradizione e quelle dei nostri tempi. E così per ognuno di questi grandi classici viene proposta una chiave di lettura che gli assegna una parte da recitare, pur in un'opera polifonica che passeggia con disinvoltura lungo i secoli e le stagioni, dall'Umanesimo al
Rinascimento al Barocco al Romanticismo al Naturalismo.
Coletti, Vittorio Da Monteverdi a Puccini: Introduzione all'opera italiana (Einaudi) 2003 paperback. 183pp. ISBN:
8806165984 USD $ 32.95
Browse Category: Nonfiction / Italian Nonfiction
Questo libro si rivolge a quelli che non sanno nulla o quasi dell'opera italiana e ne sono incuriositi e attratti o cominciano a studiarla. Del nostro melodramma illustra i caratteri generali, gli elementi costitutivi (libretto, musica, canto, teatro), le componenti formali piú importanti (versi, arie,
recitativi), i protagonisti (librettisti, compositori, cantanti, impresari). Ne segue la vicenda dalle origini, verso la fine del Cinquecento, al primo Novecento, quando le tradizioni operistiche nazionali perdono la loro specificità ed entra in crisi una secolare superiorità, in tutta Europa, del nostro teatro
lirico. Il libro cerca di dare conto anche della straordinaria resistenza nei cartelloni, ancora oggi, del melodramma italiano, specie di quello di fine Settecento e dell'Ottocento, del suo successo mondiale, della sua diffusione popolare. L'autore prova a spiegare estensione e durata di questa fortuna senza eguali
congiungendo due termini in genere molto lontani tra di loro, tragedia e favola, che l'opera unirebbe in sé, come unisce in sé sovrabbondanza di convenzioni formali e semplicità assoluta di contenuti.
Negri, Antonio Il ritorno: Quasi un'autobiografia [Conversazione con Anne Dufourmantelle] (Rizzoli) 2003 hardcover. 254pp. Translated
by Pandolfi, Alessandro ISBN: 8817872423 USD $ 29.95
Browse Category: Nonfiction / Italian Nonfiction
Our Comments:
Titolo originale dell'opera: Du retour
Una riflessione sul passato in un'epoca in cui riappare "la speranza di trasformare il mondo e noi stessi." Il tema del ritorno è da
qualche tempo al centro della vita di Antonio Negri: il ritorno in Italia dopo quattordici anni di esilio in Francia; il ritorno in prigione dopo quattordici anni di libertà; e anche il ritorno sulla scena politica e culturale dopo il grande successo mondiale di Impero, il libro scritto con Michael Hardt che è
diventato uno dei testi chiave del movimento di opposizione al nuovo ordine mondiale. Attorno al tema del ritorno Negri racconta la sua vita: guidato dalle domande della psicoanalista francese Anne Dufourmantelle, allinea libere associazioni di idee suscitate da parole come Avvenire, Brigate Rosse, Fascismo,
Globalizzazione, Innocenza, Oppressione, Twin Towers, a cui aggiunge una riflessione sulla guerra imposta dall'attualità degli ultimi mesi. Questa insolita autobiografia racchiude l'orgogliosa rivendicazione di un passato, la condanna del terrorismo ma prima ancora della violenza del potere politico ed economico, la
convinta adesione alle ragioni dei movimenti di contestazione sociale del 1968 e del 1977, vere «rivoluzioni tradite» da una sinistra istituzionale che aveva scelto la strada del compromesso storico con il potere costituito. Come sempre, le parole di Negri non sono parole facili, non cercano l'approvazione
a tutti i costi del lettore, non hanno paura delle polemiche. Ma ci consentiranno di capire meglio un passato che non è ancora passato, e un futuro - il futuro nell'«Impero» - segnato dal «riapparire della speranza di trasformare il mondo e noi stessi».
Rondolino, Gianni Luchino Visconti (con 13 illustrazioni fuori testo) (UTET) 2003 paperback. 634pp.
Illustrated. ISBN: 8877508280 USD $ 49.95
Browse Category: Nonfiction / Italian Nonfiction
This is a reprint of the 1981 edition.
Nel panorama del cinema e del teatro italiani del XX secolo, Luchino Visconti occupa certamente uno dei posti preminenti, se non addirittura il più importante. Esordiente come regista cinematografico negli anni della Seconda guerra mondiale, innovatore e coraggioso regista di teatro nei primi anni del
dopoguerra, autore di numerosi film di valore (da Ossessione a Senso, da Il Gattopardo a Ludwig, di alcune regie teatrali che fecero epoca (come Parenti terribili di Cocteau, Rosalinda di Shakespeare, Tre sorelle di Cechov) e di regie di opere liriche profondamente
innovative (da La traviata di Verdi a Salomè di Strauss a Manon Lescaut di Puccini), Visconti ha dominato la scena italiana per un trentennio, creando attorno a sé e alla sua opera un interesse critico, che in anni reenti è tornato al centro del dibattito culturale, attraverso una serie di saggi,
libri, convegni in Italian e all'estero. Questa biografia critica di Gianni Rondolino, apparsa nel 1981, mantiene il valore e l'attualità di una profonda analisi di tutta l'opera di Visconti in rapporto alla sua vita e al momento storico in cui è vissuto. L'attento studio dei film e delle regie teatrali
viscontiane consente al lettore di ripercorrere un'esperienza artistica fra le più ricche e stimolanti della vita culturale italiana del Novecento.
| |